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Dopo tanta insistenza da parte di mio figlio di 8 anni, io e io marito decidiamo di accontentare le sue richieste prenotando per Agosto un viaggio in camper. Vista la situazione “pandemia”, decidiamo che, anche se avranno pensato tutti di affittare un camper, sia il momento giusto e ci imponiamo di trovare un itinerario non troppo turistico e che più rispecchi la nostra voglia di allontanarci dalle città e dal caos. Così decidiamo di fare un itinerario in Abruzzo, sia per la vicinanza da casa, sia perchè alcune zone già le conosciamo.

Chi abbiamo scelto per il noleggio

Tra le varie agenzie di noleggio camper, troviamo Indie Camper una società portoghese, che nel 2013 ha iniziato con il noleggio di soli 3 camper ed oggi ha una flotta di 1200 veicoli in tutta Europa. Decidiamo di dargli fiducia e proviamo prenotando il nostro primo noleggio. Noi abbiamo prenotato direttamente dal sito ed è possibile personalizzare il proprio noleggio, aggiungendo extra o km illimitati oppure modificare la data di rientro anche successivamente ( a seconda della disponibilità) chiamando il loro centralino. Il camper è grande, per 5 persone.

Ci sono addirittura 3 letti, uno in coda al camper, uno che si abbassa sulla zona giorno e l’ultimo componibile sotto trasformando i divanetti. Ci sono varie prese usb che si utilizzano durante la marcia oppure quando il camper è selezionato su batteria, e alcune prese 220 che possono essere utilizzate esclusivamente quando il camper è attaccato alla corrente, generalmente nei camping. Il frigorifero con congelatore è molto spazioso, capacità 145lt ma ha bisogno di avviarsi prima di freddare a dovere, calcolate circa 6/8 ore. Gli spazi per riporre alimenti e vestiti è molto, noi non siamo riusciti ad usare tutti i mobiletti. Il gavone è abbastanza spazioso anche per mettere biciclette.

Prima Tappa

Campo Imperatore

Il nostro itinerario parte da Campo Imperatore, nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso, sorge la stazione astronomica dell’Osservatorio d’Abruzzo, con un telescopio ottico e uno infrarosso. L’Osservatorio Astronomico di Campo Imperatore è meta ogni anno di migliaia di visitatori. Si trova ad una quota di 2150 m s.l.m., il più alto osservatorio professionale sul territorio italiano. Saliamo con il camper e parcheggiamo. Qui ci sono vari chioschi, bar e ristorante per mangiare.

TELSCOPIO AZT-24  Presso la stazione Osservativa di Campo Imperatore, a 2150 m di quota, si trova il telescopio AZT-24. Il telescopio è un riflettore da 1,1 m di apertura, ed è utilizzato per ricerche nel vicino infrarosso. La camera infrarossa utilizza un rilevatore di radiazione sensibile in questo intervallo spettrale; mantenuta a temperature criogeniche ( – 198 ° C) e sottovuoto attraverso un sistema completamente automatico. Questo strumento rappresenta l’unica possibilità sul suolo nazionale di osservare nelle bande infrarosse.  L’AZT 24 è utilizzato fra gli altri progetti, per lo studio delle Supernovae, delle stelle variabili e dei Nuclei Galattici.

TELESOPIO “ SCHMIDT” –  Il telescopio Schmidt fu installato a Campo Imperatore nei primi anni 60 ed iniziò a lavorare utilizzando le lastre fotografiche. Alla fine degli anni 80 fu provvisto di un sistema di puntamento compiuterizzato e di una CCD per l’acquisizione delle immagini. Lo specchio primario ha un diametro di 92 cm, con una focale molto corta che porta ad una risoluzione spaziale di circa 112.4 arcse/mm e che accoppiato alla attuale CCD consente di osservare circa 1.3° quadrati di cielo. Questo grande campo di vista permette la ricerca di asteroidi e di controparti ottiche di molti fenomeni astrofisici di grande interesse, come i lampi di raggi gamma e, recentemente, delle sorgenti di eventi di onde gravitazionali.

Qui il Giardino Botanico Alpino di Campo Imperatore lungo il pendio meridionale di Monte Aquila sul versante occidentale del Gran Sasso d’Italia, in prossimità del valico tra Campo Imperatore ed i Tre Valloni, ad una quota di 2117m slm, oltre il limite della vegetazione forestale, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed occupa un’area di 3500 mq.

La Chiesetta di Campo Imperatore, dedicata alla “Madonna della Neve” fu costruita nel 1934; restaurata nel 1992 dagli Alpini della Sezione Abruzzi. Il 20 giugno del 1993 fu benedetta da Papa Giovanni Paolo II: “ Carissimi fratelli e sorelle, E’ stato un incontro particolare quello nel quale ci è stata data l’opportunità di recitare l’Angelus nella suggestiva cornice del Gran Sasso, accanto alla Cappella che ho benedetto, semplice e graziosa, incastonata com’è nel maestoso paesaggio a me ben noto e caro.

Fonte Vetica

Decidiamo di dormire una notte a Fonte Vetica nella grande area a prato adibita alla sosta camper, la parte in cui ci sono anche dei servizi, come due rifugi con possibilità anche di fare grigliate di arrosticini e vari secchi per la differenziata. Non è possibile fare carico scarico acqua per il camper. Qui è possibile acquistare e fare la brace con i prodotti del Ristoro Mucciante e poiu mangiare sui tavoli da pincin messi a disposizione dal ristoro.

La seconda notte dormiamo nella parte di Fonte Vetica sotto la montagna vicino al bosco dove ci sono due spiazzali in asfalto. Qui la vista sulla valle è davvero bella, tutto molto intimo e in completo silenzio. La notte fa freddo, anche in Agosto si consiglia di portare piumoni per il letto, cappotti e pigiami invernali. Noi avendo portato solo dei plaid decidiamo di accendere il riscaldamento. Il camper è dotato di bombola a gas che serve, oltre al riscaldamento nei mesi invernali, anche per il frigo quando ci si ferma e per scaldare l’acqua per fare la doccia.

Due giorni passano in fretta a far foto e goderci la vita all’aria aperta, mangiando all’esterno con il nostro tavolino e facendo passeggiate.

I dintori

Il borgo di Assergi

San Pietro alla Jenca

Seconda Tappa

Santo Stefano di Sessanio

Il terzo giorno ci spostiamo alla volta di Ovindoli, passando per la strada per Santo Stefano di Sessanio.

Santo Stefano di Sessanio è uno tra i borghi più belli d’Italia, si trova nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. E’ un borgo medievale, dove si intersecano scalinate, stradine e selciati in un contesto incantato dove il tempo sembra che si sia fermato qualche decennio fa.

Il borgo fino al 1990 era un paesino quasi abbandonato a se stesso. Nel 1994 un giovane imprenditore svedese acquistò un gran numero di abitazioni per ristrutturarle e darle l’aspetto che vediamo oggi.

La Casa del Capitano è un palazzo quattrocentesco coronato da un elegantissimo loggiato.⁣
Nella piazza principale c’è il palazzo nobiliare detto Palazzo delle Logge, una delle più importanti residenze del borgo. ⁣

Nasce così anche il famoso “Albergo diffuso” (il “Sextantio“) le cui stanze mantengono oggi il loro aspetto originario con arredi così come a suo tempo lasciati dai contadini del luogo. Se volete spizzicare degustando ottimi prodotti vi consigliamo di mangiare a Il Cantinone.

Il borgo è situato nella parte meridionale del Gran Sasso d’Italia, al di sotto della vasta piana di Campo Imperatore, in posizione panoramica verso la valle del Tirino da una parte e la bassa Conca aquilana dall’altra.⁣
⁣Non dimenticate di passare nel Vico dei Baci perchè oltre ad essere il vicolo più stretto del borgo, è un posto romantico dove è d’obbligo fermare a darsi un bacio.⁣ Da non perdere il vicolo più stretto del borgo, solo 50 cm.

La torre medicea è posizionata sulla parte più alta del borgo, ed è un edificio a pianta circolare.⁣
Il suo sviluppo verticale raggiungeva, prima del terremoto del 2009 una altezza complessiva di 20 metri. Prima del sisma era possibile visitare la torre e salire per ammirare in una visuale unica, tutto il borgo e il paesaggio.⁣

Qui è possibile fare un bellissimo trekking con gli asinelli di Gira e Rigira e con la tessera Viviparchi avrete uno sconto. (Scoprite come acquistare la tessera ad un prezzo scontato).

Da non perdere Rocca Calascio.


Curiosità Gourmet della zona

Se passate a Santo Stefano di Sessanio dovete provare o comprare la lenticchia. E’ una legume tipico dell’area del Gran Sasso d’Italia ed è riconosciuta tra i prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi e tra i presidi di Slow Food.
Si tratta di una tipologia di lenticchia molto piccola, di forma tonda e appiattita e di colore marrone-violaceo ed è buonissima.

Lago Sinizzo

La nostra tappa intermedia è al Lago di Sinizzo, vicino alle Grotte di Stiffe. Il lago è piccolino, ma l’area è ben attrezzata. Per entrare paghiamo 10 euro ma almeno abbiamo la zona camper nel caso volessimo rimanere anche la notte. Una certa delusione si insinua in me arrivando, in quanto pensavo fosse un’area più spartana dove poter sostare in pace, più o meno come a Campo Imperatore. Essendo Agosto era abbastanza affollato con vari truck food. Bagnetto veloce e panino abruzzese con pane fatto in casa, carne e melanzane. Rimane comunque una bellissima zona da vedere.

Vi consigliamo l’uscita in canoa sul fiume Tirino, con il Bosso, che vi porterà alla scoperta del territorio. Attività adatta anche con bambini.

Piani di Pezza – Ovindoli

Dopo pranzo ripartiamo e ci fermiamo ai Piani di Pezza, una vallata tra le montagne, dove facciamo una sosta picnic, aquilone e un po’ di relax. Qui c’è un ristorante e la possibilità di fare trekking. Arrivati a Ovindoli proviamo invano a prenotare l’ultimo turno per una passeggiata a cavallo. Segnalo che ad Ovindoli c’è un divertentissimo parco avventura Ovindoli Fun Park “Dolcevita” realizzato in un’area verde vicino al parcheggio di Monte Magnola, dove bambini ed adulti possono cimentarsi in percorsi su alberi, con funi e ponti tibetani sospesi.

Terza Tappa

Aielli

Da ovindoli ci spostiamo verso Aielli. Dal 2016, Aielli, il piccolo borgo in provincia dell’Aquila, ospita il festival di Street Art chiamato Borgo Universo , che attira molti turisti proponendo un tour dei murales. Nella piazza del paese un info point vi da spiegazioni e una cartina da seguire per non perdersi neanche un murales.

Tra le tante opere spicca quella realizzata da Okuda San Miguel, celebre street artist spagnolo che si ispira al surrealismo.

Scanno e Lago di San Domenico

Ci spostiamo verso il Lago Di Scanno passando per la bellissima strada che costeggia il Lago di San Domenico e il suo Eremo. Purtroppo non riusciamo a fermarci, non ci sono spazi per il camper. Quindi decidiamo di proseguire e fermarci a Scanno e dopo un bagnetto ci conquistiamo il posto in una zona di sosta lungoil lago, con unbellissimo panorama e al tramonto ci mangiamo una bella pizza.

In camper si conoscono molte persone, ed è proprio qui che conosciamo una famiglia di Terracina davvero simpatica con i quali ci scambiamo il numero di telefono, dandoci l’indirizzo di un camping vicino al Lago di Barrea. E’ proprio li che il giorno dopo ci dirigiamo.

Quarta Tappa

Centro Visita Daini

Ci fermiamo al Centro Visita Daini, dove con una visita di 20 min ci spiegano alcune cose sui Daini e ci danno la possibilità di dar loro da mangiare e fare delle belle foto. Il costo è di 3 euro a persona ed hanno anche un bar e un piccolo parco giochi nell’area di attesa. Il centro si occupa del ripopolamento della specie nel parco .

La Camosciara

Prima di pranzo siamo alla Riserva Naturale della Camosciara, dove paghiamo 5 euro per entrare con il camper. Si pagano 4 euro per autoveicoli , trenino per cascate 3 euro adulti bimbi 1 euro solo andata, cavallo 18 euro solo andata e ritorno, 15 sola andata. Ci sono delle zone pic nic che possono ospitare 8/10 persone ed il costo è di € 5 al giorno compreso il punto fuoco.

Una volta percorsi i 2 km sulla strada asfaltata, arriverete ad un piazzale con un piccolo bar-negozio di souvenir. Da qui parte un sentiero nel bosco, non più accessibile con passeggini e sedie a rotelle, che risale il torrente verso la Cascata della Ninfa. Il sentiero, percorribile in un quarto d’ora a piedi, incrocia anche la piccola Cascata delle Tre Cannelle. 

Il piazzale con parcheggio è grande e ci sono vari punti ristoro, bagni, mentre nella parte alta delle cascate ci sono solo due chioschetti. Dal parcheggio fino alle cascate è possibile arrivare a piedi, bici, cavallo o con il trenino. Sono circa 2km.

Lago di Barrea

Dopo pranzo ci dirigiamo verso il Lago di Barrea, un lago artificiale ricavato dallo sbarramento del fiume Sangro nel 1951. Su questo lago si affaccia il borgo di Villetta Barrea e Civitella Alfedena.

Quinta Tappa

Sostiamo per l’ultima notte di vacanza al camping Le Quite, proprio vicino al fiume. Qui c’è la possibilità di avvistare cervi che transitano nel campeggio. Si paga 7,50 per il camper, 7 euro per adulto e 3 euro il bambino, più 2,50 per il punto luce, ovvero la corrente. Vogliamo provare anche l’esperienza in camping per conoscere persone e usufruire dei servizi che offre, come lo scarico e carico dell’acqua, la corrente e i bagni. Qui incontriamo nuovamente i nostri amici di Scanno con i quali passiamo la serata.

Per noi la vacanza è finita e il giorno successivo ci accingiamo a rientrare a Roma.

La mappa con le tante cose da vedere in Abruzzo e il nostro Tour di 6 giorni.

https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1OqVcWPhj6WdE497SbcN2EPi8r5hMcX0g

Giorno 1- 24 / 25 Agosto
Ritiro camper 14:30
Partenza per Campo Imperatore
Stop Lago Pietranzoni e Osservatorio
Fermata al Lago Racollo
Lago Sinizzo

Giorno 3 – 26 Agosto
Partenza da Sinizzo
Stop Piani di Pezza
Stop Ovindoli

Giorno 4 – 27 Agosto
Partenza da Ovindoli
Borgo Aielli
Lago di San Domenico
Lago di Scanno

Giorno 5 – 28 Agosto
Partenza da Scanno
Visita Centro Daini
Passeggiata alla Camosciara
Barrea

GIorno 6 – 29 Agosto
Rientro a Roma

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