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Dove Mangiare a Tokyo? Prima di decidere se la cucina migliore del mondo è quella italiana o quella giapponese vi consiglio di andare in Giappone e provare tutti i piatti elencati in questa pagina. Pagina in continuo aggiornamento.
Ci sono locali dove mangiare a Tokyo, in cui il sushi scorre su nastro trasportatore, a volte il prezzo è fisso per ogni piattino (Ad esempio 105 yen per un piattino con due nigiri) oppure il prezzo varia a seconda del colore del piattino (ad esempio i piattini blu costano 298 yen, quelli rossi 348yen e quelli arancioni 498yen).
In Giappone nei nigiri mettono già del wasabi, un salsa piccante, se non lo volete dovete dirlo allo chef. Versate la salsa di soia nel piattino e poi mettete il pezzo di sushi nella salsa di soia prima di mangiarlo. Tra un pezzo e l’altro se lo desiderate potete mangiare dello zenzero in salamoia. Per un buon pranzo di sushi in un ristorante senza troppe preteEse aspettatevi di spendere almeno 2000-3000yen

Cosa mangiare

Riso

Il riso, in giapponese chiamato gohan, è l’accompagnamento tipico di molti piatti giapponesi e lo mangiano tra un boccone e l’altro più o meno come noi facciamo con il pane.
E’ quasi sempre cotto al vapore, di solito con un cuociriso, e non sono aggiunti condimenti di nessun tipo (nemmeno il sale).

Zuppa di miso

E’ una zuppa calda il cui ingrediente principale è il miso, cioè una pasta fatta con soia fermentata che viene sciolta in un brodo di pesce chiamato dashi.
Talvolta vengono aggiunte alghe, tofu, daikon o altri ingredienti. Il sapore può essere più o meno forte.

E’ molto semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

Alghe wakame: 1 cucchiaio
Un porro, una cipolla, una patata, un daikon
Dashi: 600ml
Miso: 100grammi ogni litro d’acqua.
Mettete 5 grammi di dashi in 600ml di acqua fredda e poi portate ad ebollizione. Nel frattempo tagliate a listelle le verdure, mettetele nel dashi e bollite per 10 minuti circa.
Aggiungete quindi le alghe wakame e continuate a cuocere per altri 2 minuti.
Spegnete il fuoco e solo in questo momento aggiungete il miso nella proporzione di 100 grammi circa ogni litro d’acqua. La dose di acqua è riferita a quanta ne è rimasta dopo la cottura degli ingredienti e non in riferimento all’acqua che si è utilizzata all’inizio.
Servite ben caldo in piccole ciotole. Se la zuppa si raffredda e qualcuno vuole fare il bis date una riscaldata ma ricordate di non far bollire troppo a lungo il miso che altrimenti perderebbe il suo sapore.

Sushi e Sashimi

Il sushi è qualsiasi piatto la cui base è riso aromatizzato leggermente con aceto e zucchero. Dove mangiare a Tokyo sushi? I sushi più famosi sono i nigiri e i maki. I nigiri-sushi sono polpette di riso abbastanza piccole sulla quale viene adagiato un ingrediente, di solito pesce ma non solo. I maki-sushi sono invece dei rotolini al cui esterno c’è dell’alga nori e all’interno c’è del riso ed un ingrediente, di solito pesce.
Il sashimi invece è solamente pesce crudo, senza riso di accompagamento.

Sukiyaki e Shabu Shabu

In mezzo al tavolo c’è una pentola che bolle, il cameriere porta la carne cruda ed alcune verdure e chi siede al tavolo cuoce i pezzettini di carne uno ad uno prima di mangiarli.
Spesso dividono la pentola in due parti, una con un brodo più saporito (Sukiyaki) e uno più leggero (Shabu Shabu). Una cena con ottima carne costa sui 3000-4000yen a persona ma si trovano soluzioni anche per meno.

Tempura

La tempura è uno dei piatti della cucina giapponese più diffusi al mondo, dopo il sushi ovviamente, ed è una frittura molto leggera che viene apprezzata da tutti, anche dalle persone a cui non piace il pesce dato che anche se la tempura si fa in genere anche utilizzando seppie, pesce persico e gamberoni è possibile preparare un piatto esclusivamente vegetariano.

Gyoza

I gyoza sono una specie di ravioli contenenti carne e verdure.
Ce ne sono principalmente di tre tipi:

yaki gyoza: saltati in padella

sui gyoza: cotti al vapore

age gyoza: fritti

Li trovate nella gran parte dei ristoranti di ramen, piatto con il quale i gyoza si sposano molto bene.
Considerate di spendere dai 250yen in su per un set di 6 gyoza.

Tonkatsu

E’ una specie di “cotoletta alla milanese” divinamente buona. Si mangia con una speciale salsa e viene accompagnato con cavolo cappuccio. Un buon tonkatsu costa 800-1000yen.

Okonomiyaki

Praticamente e’ una specie di “pizza” fatta con una pastella con farina e acqua a cui si aggiungono ingredienti vari che possono essere carne, pesce e verdure. In alcune versioni un altro ingrediente base è il cavolo cappuccio.
Un okonomiyaki costa intorno ai 1000-1500yen ed un a testa è sufficiente.

Cucinare gli okonomiyaki a casa non è un problema, invece di preparare questo piatto utilizzando il teppan, la classica piastra giapponese, potete tranquillamente utilizzare una padella tradizionale.

Difficoltà: 3/5

Ingredienti per 2 Okonomiyaki

Per l’impasto:
Farina: 300 grammi
Uova: 2
Acqua: 400ml
Cavolo cappuccio: quanto basta
Salsa Bulldog
Preparato per Okonomiyaki

La “Okonomi” significa “quello che vuoi“, ed è per questo che potete sbizzarrirvi quando preparate questo piatto, provando nuove versioni anche fusion utilizzando ingredienti tipicamente italiani. E’ un ottimo piatto per aiutarvi a svuotare il frigorifero.
Per un okonomiyaki a base di pesce utilizzate seppie, gamberetti e polipo, mentre se desiderate fare un okonomiyaki a base di carne utilizzate carpaccio di manzo e pancetta di maiale.

Nel manga e anime intitolato Ranma 1/2 tra le tante curiosità del mondo giapponese che si possono osservare, si vedono spesso ristoranti di Okonomiyaki. In particolare il padre di Ukyo Kuonji gestisce un piccolo ristorante di okonomiyaki dove la stessa Ukyo lavora.
Nel ben più famoso cartone animato giapponese Kiss me Licia (il titolo del manga originale è Ashite Knight) il papà di Licia, la protagonista, gestisce un ristorante di Okonomiyaki che potete vedere nel pezzo della prima puntata che trovate qua sotto. Il manga originale è del 1982 mentre il cartone animato è stato trasmesso in Italia per la prima volta nel 1985 anche se solo nel 2002 in Italia è uscito il manga intitolato Love Me Knight. Dato il grande successo che questo cartone ebbe negli anni ’80 in Italia venne girato anche un telefilm in cui Licia fu impersonata da Cristina Davena, per la prima volta nel ruolo di attrice.

Donburi

E’ un piatto di riso bianco con adagiati sopra vari ingredienti. Quando trovate un piatto che finisce con “don” è di solito donburi. Per esempio ten-don è il donburi con la tempura, sashimi-don è il donburi con sashimi (pesce crudo) ecc.
E’ molto buono, sazia e non costa molto ma dipende da quale tipo di donburi prendete. Potete spendere dai 500yen per un donburi di carne fino anche a 1500yen per un ottimo donburi di sashimi. In media li trovate tra gli 800 e i 1000yen.

Yakitori

Sono spiedini di carne di pollo (ma non solo), cotti alla griglia. Ci sono infinite possibilità per quanto riguarda la scelta della parte del pollo che volete. Costano 100-150yen ciascuno e per essere sazi ne dovete mangiare almeno 8-10. Dove potete mangiare a Tokyo gli Yakitori? Sono spesso in vendita per strada in alcune bancarelle ma si trovano anche ristoranti che preparano principalmente yakitori.

Alcuni tra i principali tipi di yakitori sono:

Momo: coscia

negima: pollo e cipolline

tsukune: polpette di pollo

kawa: pelle

nankotsu: cartillagini

reba: fegato

Dove mangiare a Tokyo i migliori Yakitori? si trovano in ristoranti specializzati come Kushiwakamaru a Meguro, oppure ad Omoide Yokocho a Shinjuku. Inoltre ci sono moltissimi piccoli negozietti che vendono yakitori.

Ingredienti

Pollo, circa 500 grammi (meglio cosce o sovraccosce, sono più saporite)

Mezzo bicchiere di Sakè (o vino bianco)

3 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai di aceto di riso

2 cucchiaini di zucchero

Porri (non troppo grandi)

Attrezzatura

Ciotola

Coltello affilato, lama dritta

Teglia da forno

Griglia elettrica o barbeque

Spiedini

Procedura

Lavate il pollo sotto l’acqua corrente, sfilettate la carne sgrassandola con cura.

Nella ciotola preparate una miscela di soia, sakè, aceto di riso e zucchero (potete aggiungere anche un poco di ketchup).

Tagliate il pollo in piccoli tranci (3-4cm) e mettetelo a bagno nella miscela appena preparata, se risulta poco coperto dal liquido potete aumentare in proporzione le quantità, oppure girare il pollo almeno una volta, dopo averlo messo in frigo per almeno 2 ore (può starci anche tutto il giorno, viene più saporito).

A questo punto potete decidere se fare in forno o alla griglia.

Mentre il pollo si sta insaporendo in frigo, preparate i porri, puliteli, togliete le foglie di troppo (di solito le verdi più esterne sono un po’ dure) e tagliateli a cilindretti di 1-2cm; inserite negli spiedini un trancio di pollo ed un porro, alternati, la salsa della ciotola intanto va in padella a fuoco medio finché non si rapprende e diventa una cremina scura; gli spiedini sono pronti, metteteli in forno/sulla griglia (attenzione a non far toccare il fondo della teglia al pollo, altrimenti si attacca), dopo una cottura di ca. 15-20min con la resistenza del forno (in griglia un po’ meno), toglieteli e impiattate, versando la crema preparata prima.

Soba e Udon

I soba sono dei tagliolini di grano saraceno abbastanza sottoli, mentre gli udon sono spaghetti di grano molto più spessi e leggermente scivolosi (simili i bucatini). La soba può essere fredda e va inzuppata in un brodo prima di essere mangiata, oppure già calda in un brodo a cui possono venire aggiunti vari ingredienti ad esempio tempura. Anche gli udon possono essere sia freddi che caldi.
Trovate piatti di soba/udon a prezzi molto economici, anche solo 300yen, ma se li mangiate in un buon ristorante un piatto costa tra gli 800 e i 1300yen circa e con un piatto siete sazi.

Dove mangiare a Tokyo queste prelibatezze? Tranquilli potete mangiarli ovunque anche nelle stazioni, anche proprio a fianco ai binari. Infatti qui ci sono spesso piccoli ristorantini dove all’esterno c’è un distributore automatico dove poter ordinare il piatto di soba o udon che volete e dentro potete mangiare stando in piedi: in questi posti costa veramente pochissimo.

Ramen

E’ un piatto d’origine cinese, con tagliolini in un brodo che può essere a base di carne, verdura o pesce. Il tipo di brodo può essere poi a base di sale (shio), tonkotsu (brodo fatto con carne maiale bollita), salsa di soia (shoyu) o miso (vedi sopra).
Ogni luoghi del Giappone ha una sua variante di ramen, trovate ottimi ristoranti di ramen ovunque. E’ molto economico, di solito costa tra i 500 e i 1000yen, nei ristoranti migliori si arriva anche a 1500yen.

Dove mangiare a Tokyo queste prelibatezze? Ci sono decine di migliaia di ristoranti di ramen ottimi in tutto il Giappone, quindi entrate in uno a caso senza preoccuparvi troppo.

Takoyaki

Sono delle polpette fatte con una pastella ed all’interno pezzi di polipo. Di trovano in qualche locale ma è molto più facile trovarli per strada in qualche bancarella. Una buona porzione costa 500yen, non sarà proprio un pasto ma vi saziano abbastanza.

Gyudon

Il gyudon è un piatto giapponese composto da riso in bianco con sopra carne di manzo e cipolle che sono state preparate in una salsa leggermente dolce fatta con dashi, salsa di soia e mirin.
E’ possibile anche aggiunge altri ingredienti come per esempio uovo crudo oppure sodo.

Questo tipo di donburi è molto popolare perché è veramente molto economico ed è diffuso in varie catene di fast-food giapponesi che vi serviranno il gyudon nel giro di pochi secondi.
La maggior parte dei ristoranti di gyudon sono aperti 24 ore su 24. Un gyudon grande costa intorno ai 500-600yen.

Le catene principali sono Nakau, Yoshinoya e Matsuya che sono molto popolari.

Tofu

E’ un “formaggio di latte di soia”, adatto a vegetariani e vegani. Ne esistono di diversi tipi e qualità, a me piace molto quello delicato cioè molto morbido simile alla gelatina. Non vi capiterà di mangiarlo spesso in Giappone perché non è che si mangia poi ovunque, però se andate in qualche izakaya o ristornate tradizionale e lo hanno vi consiglio di provarne un pezzo come piatto di accompagnamento.

Dove Mangiare a Tokyo? Ristoranti

Sushi Zanmai

Un ottimo ristorante di sushi a Tokyo è Sushi Zanmai, presente in molti quartieri, la cui sede principale di Tsukiji è aperta 24 ore su 24. E’ una catena diffusa soprattutto a Tokyo, con sushi di buon livello e non troppo costoso, a pranzo ci sono set completi intorno ai 1300yen, mentre se scegliete voi dal menu considerate almeno 2000-3000yen per un pasto completo.

Wakasaya Donburi

Per mangiare un buond Donburi, dovete andare a Wakasaya Donburi. E’ un piatto a base di riso sul quale vengono adagiati vari ingredienti.

Izakaya

Sono dei ristoranti giapponesi molto caratteristici e popolari dove in genere si va in gruppo per bere e mangiare piatti prelibati, di solito a cena. Aspettatevi di spendere almeno 3000 yen a testa; purtroppo non sempre parlano inglese e se non siete con un giapponese potrebbe essere difficile farsi capire ma non demordete.

Sushi Dai

Lo trovate al mercato del pesce di Tokyo, e aspettatevi circa 2 ore di coda per poter mangiare. Circa 3800yen.

Tonkatsu Wako

Con oltre 250 ristoranti sparsi per tutto il Giappone, Tonkatsu Wako è una catena di ristoranti molto apprezzata sia dai giapponesi che dai turisti. In particolare gli italiani qua troveranno la classica “cotoletta giapponese” che ricorda molto la tipica cotoletta alla milanese anche se ovviamente è tutt’altra cosa.
Nome: Tonkatsu Wako Shinjuku
Indirizzo: 3-14-1 Shinjuku, Tokyo

Nome: Wako Shibuya Cross Tower
Indirizzo: Shibuya CROSS TOWER 1F, 2-15-1 Shibuya

Nome: Wako Shibuya Mark City
Indirizzo: Shibuya MARK CITY WEST 4F, 1-12-5 Dogenzaka, Shibuya-ku, Tokyo

Sito internet: https://www.instagram.com/explore/locations/1014128987/tonkatsu-wako/

Daiwasushi

Lo trovate a fianco a Sushi Dai, non è mai molto affollato ma è veramente favoloso. Circa 3800yen.

Tonki

Tonki è un ristorante a conduzione familiare e l’unica sede è quella di Meguro, a pochi passi dalla stazione.

Hanno 3 tipi di tonkatsu:

Rosukatsu: lombata di maiale. 1800yen.

Hirekatsu: filetto di maiale: 1800yen

Kushi Katsu

Nome: Tonki Meguro
Indirizzo: 1-chōme-1-2 Shimomeguro, Meguro City, Tokyo 153-0064, Giappone

Gyoza Lou

Vi consiglio anche Gyoza Lou, ristorante che si trova ad Harajuku e che è aperto fino a tarda notte, dove i gyoza costano poco e sono molto gustosi.

Ingredienti

Farina 200-250gr

Acqua q.b.

Macinato di maiale 350gr

Porri n°1

Zenzero q.b.

Cavolo verza 1/2 -1/3 ca

Attrezzatura

Recipiente Ø ca 30cm

Recipiente Ø ca 15cm

Mattarello piccolo

Tagliere, mezzaluna (o coltello)

Grattugia

Procedura

Le quantità specificate sono per 4-5 persone, aumentate o diminuite in proporzione a seconda delle persone a tavola.
Preparate la pasta, mettendo nel recipiente o su un piano la farina ed aggiungete pian piano l’acqua, finché l’impasto non raggiunge la consistenza desiderata.

Riponete la pasta a riposare in frigo, coperta con del cellophane.
Preparate il ripieno, mettendo nel recipiente più piccolo il resto degli ingredienti: bollite il cavolo verza in acqua non salata e strizzatelo prima di aggiungerlo. Utilizzate lo zenzero in polvere oppure zenzero fresco grattugiato e strizzatelo sopra l’impasto del ripieno. Il porro invece andrà aggiunto previo sminuzzamento in quadratini di 2-3mm [utilizzatene solo 2/3, la parte verde è un po’ dura per questa preparazione].

Con un cucchiaio, o con le mani, cominciate a pigiare l’impasto, pressatelo finché non diventa abbastanza omogeneo, questa operazione sarà un po’ lunga.
Riprendete ora la pasta che intanto ha riposato, fate dei “salami” di 3cm ca di diametro e tagliatene “fette” di 1cm ca, lavoratele ora con il mattarello, utilizzando farina per non farle attaccare.
Otterrete dei dischi di 8cm ca di diametro, inseritevi l’impasto del ripieno e bagnatene le estremità con dell’acqua, in modo da aiutare la chiusura.
Chiudeteli a mo’ di spina di pesce, come in foto.
Adagiateli in una padella oliata calda, fateli scottare qualche istante ed al momento in cui la parte inferiore sarà cotta, aggiungete dell’acqua nella padella, chiudete con un coperchio e aspettate fine cottura.
Gustate i Gyoza con della salsa di soia.

Tsunahachi

A Toyko consiglio in particolare il ristorante Tsunahachi, una catena di ristoranti specializzati nella tempura, con sede principale a Shinjuku.
Considerate di spendere circa 3000yen per un pasto a base di tempura.

Ci sono ristorantini più economici come Genki Sushi e Kappa Zushi, dove i piattini con due nigiri partono da solo 100yen.

Catene di Ristoranti

In Giappone ci sono tantissimi ristoranti e si mangia bene ovunque, per cui se un posto vi ispira entrate e sono sicuro che mangerete bene. È però utile conoscere alcune delle catene più diffuse, dove il menù è ovviamente uguale in tutte le sedi.

Sushi Zanmai

A pranzo in genere ci sono lunch-set al costo di 1000-1500yen circa, se invece scegliete alla carta considerate di spendere indicativamente 3000yen a persona. Molte sedi fanno orario continuato 24 ore su 24. La qualità del pesce è ottima, il riso è perfetto. Vi consiglio di provare soprattutto il tonno nelle versioni akami (tonno normale) e chutoro (tonno mediamente grasso), e tutto quello che vi ispira.

Nakau

Sono dei fast food in stile giapponese dove si paga una miseria e si mangia bene.

Si fa l’ordine tramite un distributore automatico che si trova all’ingresso e in pochi istanti la cameriera vi porterà al tavolo il cibo. Vi consiglio in particolare il riso con carne sopra e il pollo fritto. Alcuni sono un po’ defilati come quello alla stazione di Tokyo.

Ichiran

Io lo soprannomino “la mangiatoia” perché ogni sgabello è separato fisicamente dagli altri, dopo l’ordine si alza una paratia davanti a voi e vi danno il ramen in stile tonkotsu, mangiate e andate via. Il ramen è personalizzabile, con un gusto più che valido, e in fondo è carino ed è un’esperienza sicuramente da fare.

Ootoya

Fanno cucina teishoku, in cui praticamente oltre al pasto principale vi danno riso, zuppa, verdure, in stile tipicamente giapponese. Un ristorante molto valido per mangiare discretamente pagando intorno ai 1500yen.

Ikinari Steak

È un ristorante di bistecche, con qualche centinaio di sedi. È ottimo soprattutto a pranzo quando con 1000-2000yen potete farvi una mangiatona di carne fino a scoppiare, altrimenti in altri momenti della giornata il costo è maggiore e varia a seconda della qualità della carne scelta.

Komoro Soba

Da Komoro Soba i Soba non hannp la farina al 100% di grano saraceno ma contiene anche altre farine. Però se volete pagare una miseria e comunque mangiare una discreta soba magari accompagnata da un po’ di tempura, questo è un buon posto. Costo: 1000yen circa.

Mos Burger

È nato in Giappone ed è la seconda catena più popolare del Paese, dopo Mc Donald’s. Hanno vari tipi di hamburger, il gusto non è quello tipicamente “americano” degli hamburger da fast-food che tutti conosciamo. Hanno spesso alcune novità in menù. I panini vengono preparati dopo l’ordine per cui ci vogliono alcuni minuti prima di poter mangiare. Costo: 1000-1200yen.

T’s Tantan

Specializzato in ramen vegano. Gli altri ramen vegani a Tokyo, la maggior parte sono penosi, questo invece è consigliatissimo anche a chi non è vegano però vuole provare qualcosa di unico.

Mutekiya

Il ristorante di ramen più turistico di Tokyo, si trova ad Ikebukuro. Il menu è molto variegato, una particolarità è il ramen “1 pound” che ha quasi mezzo chilo di carne di maiale, adatto solo a chi veramente vuole mangiare tantissimo.

Kagari Ramen

Questo ristorante fa un ramen abbastanza particolare. Non andateci per provare il primo ramen della vostra vita, ma solo dopo aver mangiato in altri posti, in modo da comprendere al meglio le differenze. Il brodo è denso e leggermente pesante, a base di pollo, e la presentazione è ricercata ed elegante. Ha poche sedi, è poco turistico ed apprezzatissimo dai giapponesi che vogliono un ramen diverso dal solito.

Afuri

Una catena proveniente da Kanagawa, ottimo per chi non apprezza il gusto forte del brodo tonkotsu di Ichiran e Ippudo. Hanno varie proposte, tra cui ramen con brodo shio (con base di sale) e shoyu (con base di salsa di soia). Usano anche lo yuzu, un gustoso agrume giapponese.

Ippudo Hakata Ramen

Questa catena propone ramen con brodo tonkotsu, proviene da Fukuoka e si può considerare un po’ il rivale di Ichiran anche se in realtà il gusto del ramen è totalmente diverso. Su internet si trovano vari siti in cui ci si chiede se sia meglio l’uno o l’altro. Una differenza sostanziale riguarda gli interni dei locali, da Ippudo infatti è tutto molto più open space e rilassato rispetto ad Ichiran.

Catene Internazionali

Ovviamente non mancano le catene internazionali. In tutto il Giappone trovate le principali catene internazionali come ad esempio Mc Donald’s, e Kentucky Fried Chicken. Se non ci siete mai stati vi consiglio di provare Subway dove potete personalizzare il vostro panino, per esempio fate un panino con verdure e gamberetti: economico, leggero e molto gustoso.

Seguici per altri itinerari nella storia.

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