Top

Questa è la classica escursione che vogliono fare tutti da Passo Sella al Rifugio Friedrich August e che faremo anche noi. Intano possiamo dire “che bello essere qui”, tra Trentino e Alto Adige. Essere finalmente al fresco evitando la calura estiva sulle spiagge.

Partiamo dal Passo Sella, dopo aver lasciato il nostro camper in uno dei pochi spiazzi vicino la strada. Vogliamo avvicinarci al Sassopiatto, il fedele compagno del Sassolungo, insieme rappresentano due monti amici da sempre protagonisti delle Alpe di Siusi.

Il Passo Sella, a cavallo tra la Val di Fassa e la Val Gardena, è sicuramente uno dei luoghi più panoramici delle Dolomiti e anche solo arrivare in auto, salendo i tornanti al cospetto di cime maestose, è un’esperienza unica da provare.

Il percorso

Raggiungiamo subito il punto di partenza delle camminate ovvero il Rifugio Valentini. Da Passo Sella fino al Rifugio Friedrich August sono altri 120mt di dislivello.

Rifugio Salei con bambini

Dal Rifugio Valentini in pochi minuti di semplice camminata si raggiunge il Rifugio Salei dove ci siamo subito fermati per giocare nel piccolo parco giochi della struttura. Tappeti per saltare che noi abbiamo rinominato “Salta Salta” davanti al rifugio con un incredibile panorama, scivolo e altalene, un laghetto dove ci sono anche degli adorabili coniglietti.

Rifugio Friedrich August

Dal Rifugio Salei la strada sale e arriva in circa 20 minuti arriva ad un secondo rifugio altrettanto panoramico e molto rinomato: Rifugio Friedrich August. Il Friedrich August non è solo uno splendido rifugio. Nelle terre circostanti i proprietari hanno anche un allevamento biologico.


Fra i bovini, la razza di maggior pregio è quella dell’Highland. Originario degli altipiani scozzesi freddi e umidi, l’Highlander è un bovino che si adatta facilmente al freddo inverno delle Dolomiti perché può sopravvivere ad alta quota anche a temperature molto fredde (fino a 40° sotto zero). Il suo folto pelo permette di mantenere la temperatura corporea senza dover ricorrere ad uno spesso strato di grasso sottocutaneo.


Per valorizzare e salvaguardare i pascoli è stato introdotto nell’allevamento anche un bovino tibetano, lo Yak, che proviene da terreni freddi e rocciosi e si alimenta prevalentemente di erbe povere. Qui nessun parco giochi ma l’interesse dei bambini sarà catturato sicuramente dagli yak presenti.

Qui posizioniamo il nostro fedele plaid a quadri rossi e ci gustiamo un buon panino preso al Passo Sella prima di iniziare l’ascesa. Il panorama è mozzafiato a 360°. Tira molto vento ma il sole ci scalda, non vogliamo andar via e quindi pensiamo bene di salire ancora un po’.

Rifugio des Alpes

Infatti non ci fermiamo qui, vogliamo salire fino al Rifugio Des Alpes, dove la vista è stupenda e dove, arrivati strematim ci godiamo un’ottimo Spritz sulla terrazza. Arrivare qui dopo la bella salita è una ricompensa enorme, almeno per noi che siamo poco allenati.

Questo è uno dei punti più panoramici di tutta la Val di Fassa, un posto in prima fila per ammirare i massicci dolomitici più famosi, dal Sassolungo alla Marmolada passando per il Gruppo del Sella.

L’imponente massiccio sovrasta di 1000 metri la Val di Fassa. Ottimo punto di partenza per vie ferrate, vie alpinistiche,free climbing e parapendio. In inverno è una delle zone più richieste dagli sciatori per le innumerrevoli piste e impianti di risalita di nuova generazione.

D’ inverno il ifugio è il punto di riferimento dei tanti sciatori che affollano le piste del Sella Ronda, con musica e divertimento nel bar realizzato sulla terrazza.

D’ estate su questo colle a picco sulla valle, dove davvero sembra di spiccare il volo, oltre agli escursionisti salgono numerosi appassionati di parapendio.

Il Rifugio Des Alpes è una buona base di partenza per tutti gli itinerari attorno al Sassolungo, tra cui il giro completo (ore 5 di cammino, difficoltà E) passando dal rifugio Sassopiatto (ore 2 di cammino, difficoltà E). Il Rifugio Vicenza è raggiungibile anche attraverso la forcella Sassolungo (servita anche da impianto di risalita) in 2 ore e 30 (difficoltà E). Il Rifugio Micheluzzi, in val Duron, si raggiunge in 3 ore e 30 (difficoltà E).

La Trentino Card

La Trentino Guest Card (TGC) ti dà tanti motivi in più per prenotare una vacanza in Trentino. Già in fase di prenotazione dell’ alloggio, riceverai sullo smartphone, la tua TGC in versione digitale. Si tratta di un pass che rende più semplice e ricca la tua vacanza, con tanti vantaggi sia per adulti che per bambini.

Potrai, ed esempio, avere a portata di mano le nostre proposte, prenotare ingressi e servizi, e accedere gratuitamente o con tariffa scontata nei principali musei, castelli e parchi naturali. Ma soprattutto, potrai usare liberamente e con facilità i mezzi pubblici, evitando traffico e parcheggi, ottenere sconti nelle strutture convenzionate e accedere a servizi esclusivi come visite guidate e degustazioni.

Dettagli

Parcheggio: Passo Sella a pagamento.
Per tutte le altre escursioni –> Komoot

Dove sostare con il camper

Non è possibile sostare nel parcheggio ma in periodi di bassa stagione si può dormire negli spiazzi vicino la strada. Non si può sostare ne fermarsi sul Passo Sella.
Sosta presso Hotel Maria Flora,parcheggio misto ad auto in piano pochi posti.
Area Sosta Odlina a 14,1 Km. da Passo Sella con tutti i servizi 20 euro. Acqua potabile.
Parcheggio Plan de Gralba 2,8 Km. da Passo Sella senza servizi solo scarico presso il bagno della funivia. 18 euro.
Più lontano:
Camping Marmolada
Camping Miravalle

Dintorni

Passo Pordoi

Scarica l’app Camper Infinity per visionare tutte le aree di sosta nei dintorni.

Per altre convenzioni e promo visita la pagina APP e SITI

Seguitemi su Instagram per sconti e promozioni.

error: Content is protected !!