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Per il nostro viaggio estivo abbiamo programmato un Itinerario in Francia in Camper per sfruttare al meglio i nostri giorni di ferie e per vedere le principali cose che avevamo in mente (considerando anche i luoghi già visti come la Normandia) decidiamo di affrontare questo lungo viaggio per mettere la spunta sui nostri principali obiettivi.

Di fatto tutto è ruotato intorno al parco Disney, al parco di Puy Du Fou, e ai castelli della Loira, il resto è venuto da se. Buona Lettura.

Indice

Giorno 1 – In Viaggio

Stop a Beaune

La prima tappa del nostro Itinerario in Francia in Camper è nella cittadina di Beaune come stop intermedio prima di arrivare a Parigi. Città d’arte e storia, capitale dei vini della Borgogna, la città di Beaune, situata a circa quaranta chilometri a sud di Digione.

L’Hôtel-Dieuchiamato anche Hospices de Beaune è l’edificio più importante di tutta la città. Costruito nel XV secolo, per ben 500 anni ospitò un ospedale dedicato a tutti i bisognosi che non potevano permettersi alcun genere di cure.

La Basilica Collegiata di Notre-Dame è una bellissima chiesa romanica risalente al XII secolo. Al suo interno sono presenti meravigliosi arazzi quattrocenteschi raffiguranti la vita della Vergine. Un altro edificio religioso degno di nota della città è la Cappella di St Étienne.

Il Museo del Vino, ospitato all’interno del palazzo dei Duchi di Borgogna, tratta gli avvenimenti riguardanti la produzione vitivinicola della regione.

Ogni sabato mattina la città di Beaune ospita uno dei mercati più caratteristici di tutta la Borgogna.

La torre rettangolare dell’orologio, alta sei piani, è molto suggestiva, soprattutto quando viene illuminata durante il periodo estivo.

Camminando per le vie ammirate la Porte Marié de Bourgogne, il municipio e numerosi palazzi rinascimentali.

La stagione migliore per visitare Beaune è l’autunno quando, terminata la vendemmia, nei mesi di ottobre e novembre, i vigneti regalano colorazioni davvero suggestive, con gamme cromatiche che spaziano dal marrone al rosso. Un altro periodo favorevole è senza dubbio quello che va da giugno a settembre. I mesi estivi sono sempre pieni di eventi e manifestazioni, le giornate sono lunghe e la gente si riversa nelle strade.

Dove sostare a Beaune

Abbiamo sostato nel parcheggio “Parking Republique” ma c’è da affrontare una piccola discesa in curva molto stretta, solo per piccoli van non più lunghi di 6mt.

Poco distante c’è un’area sosta dedicata ai camper che si chiama “Aire Municipale – Beaune” e costa 20 ore 7,90 euro – prime 4 ore gratuite – carico e scarico 4,30 – elettricita 4 ore 4,30. (Prezzi 2023).

Durante il nostro viaggio in Francia in Camper abbiamo utilizzato la nostra app di fiducia e trovate le nostre soste sull’APP di https://web.camperinfinity.app.

Dintorni di Beaune – Digione

Digione incoronata Città d’Arte e di Storia , capitale dell’ex Ducato di Borgogna, risulta essere una città piacevole e accogliente, che nasconde tesori storici e culturali. Digione ha in serbo per i visitatori un centro cittadino completamente pedonale: chiese romaniche e gotiche, palazzi del XVII e XVIII secolo.

Un esempio splendido è la Maison Millière, la più antica e nota fra le case medievali di Digione, famosa per la sua apparizione nel film Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeeau con Gérard Depardieu e Anne Brochet.

Per assaporare tutto il fascino antico di Digione, vi consigliamo di seguire un incantevole percorso che si snoda nel centro storico in 22 tappe, seguendo la mascotte della città, il gufo.

Tutto nasce da un piccolo bassorilievo che rappresenta, appunto, un gufetto, scolpito in uno dei pilastri della facciata laterale della Chiesa di Notre-Dame, in rue de la Chouette. La tradizione popolare vuole che accarezzare il piccolo gufo, oggi ormai quasi irriconoscibile, porti fortuna.

L’Ufficio del Turismo di Digione ha creato un itinerario che ha come mascotte proprio il piccolo rapace. Basta partire dal bassorilievo originale e seguire i gufi incastonati nella pavimentazione del centro storico, che vi accompagneranno alla scoperta dei vari monumenti e dei luoghi emblematici della città.

Ricordatevi di ritirate il libretto del circuito presso un punto informazioni o scaricare l’applicazione Parcours de le Chouette sul vostro smartphone per seguire le frecce di bronzo che punteggiano il percorso.

Da non perdere

Situato nel cuore della città, il Palazzo dei Duchi e delle Tenute di Borgogna rimane il monumento più emblematico di Digione. Al centro, ospita il municipio sormontato dalla torre Philippe le Bon mentre il Museo delle Belle Arti occupa l’ala orientale del palazzo dal 1799.

Al centro del palazzo dei Duchi di Borgogna, si trova la torre di avvistamento che offre una vista panoramica a 46 metri di altezza sulla città dai cento campanili. Per salire, dovrete percorrere una scala a chiocciola con 316 gradini. Questa scala custodisce una decorazione scultorea ricca di ornamenti vegetale, altorilievi raffiguranti i costruttori della torre e selci che sono gli emblemi di Philippe le Bon.

Proprio davanti al Palazzo dei Duchi si trova la piazza Place de la Liberation più bella della città, un grande spazio circolare che rappresenta il cuore pulsante di Digione.

Les Halles, in uno stile industriale che ricorda le opere del periodo Eiffel, è il mercato coperto di Digione slanciato dagli archi di metallo e impreziositi dai dettagli scolpiti.

Il Pozzo dei Profeti, (chiamato anche Pozzo di Mosè) è la vestigia di un Calvario costruito al centro del grande chiostro e scolpito da un artista olandese di nome Claus Sluter. E’ una vera opera d’arte, una meraviglia di precisione e realismo, composto da sei statue a tutto tondo dei profeti dell’Antico Testamento.

Inoltre vi consigliamo la Chiesa di Notre-Dame, famosa per il suo gufo scolpito su uno dei contrafforti laterali. Secondo la tradizione, per ottenere fortuna, si deve toccare il piccolo bassorilievo ed esprimere un desiderio.

Giorno 2 – 3 – 4

Parigi

Il nostro Itinerario in Francia in Camper prosegue. Non vi stiamo a raccontare tutta Parigi in questo piccolo trafiletto ma vi rimandiamo all’articolo dettagliato. Arriviamo a pranzo e nel pomeriggio subito facciamo un giro in centro. Abbiamo soggiornato con il nostro camper al Camping de Paris con navetta a pagamento fino alla Metro Maillot.

Giorno 5 – 6 – 7

Arrivando di sera dormiamo direttamente nel parcheggio di Disneyland Paris (costo 40 euro a notte) per affrontare i due giorni consecutivi ai due Parchi. Nel dettaglio qui.

Giorno 8

Castello di Chenonceau

Arriviamo in tardo pomeriggio giusto il tempo di vistare il castello velocemente. Affacciato sulle acque del fiume Cher, il castello di Chenonceau, con la sua leggiadria ed eleganza, sembra uscito da un libro di favole e racconta la storia di donne straordinarie. Viene spesso chiamato il castello delle donne dal momento che venne realizzato, progettato e ampliato da una serie di donne straordinarie e fuori dal comune come Katherine Briçonnet, Diane de Poitiers, Caterina de’ Medici e Madame Dupin, che lo hanno amato e preservato dai conflitti e dalle guerre.

La visita della tenuta inizia proprio dai giardini: immensi, fantasiosi, curati, idilliaci, ognuno dei quali riflette il carattere, la storia e la personalità della persona che li ha progettati e commissionati. A differenza delle altre porzioni della tenuta, I giardini di Diana di Poitiers sono rialzati da un basamento, per evitare che si allaghino durante la piena del fiume Cher.

I Giardini

I giardini all’italiana di Caterina sono sicuramente i più fantasiosi e i più creativi. Posizionati su una terrazza direttamente affacciata sul fiume Cher, i giardini si sviluppano intorno a una vasca circolare con vialetti decorati da rose di ogni varietà e cespugli di lavanda. I viali che si affacciano sull’acqua e sul parco permettono di scoprire una veduta magnifica sulla facciata ovest del castello.

La fattoria è un magnifico complesso di edifici del XVI secolo: ospita le scuderie di Caterina de’ Medici. All’interno si trova la Galleria delle Carrozze e Veicoli da tiro, ricavata nella grande stalla della fattoria: potrete ammirare una vasta collezione di veicoli trainati da cavalli ad uso nobile o agricolo.

Il castello è formato da una pianta quadrata su quattro livelli: ogni piano presenta un corridoio centrale che fornisce l’accesso alle varie stanze. Da non perdere gli alloggi delle dame di Chenonceau: la camera di Caterina de ‘Medici, la camera di Diana di Poitiers, la camera delle Cinque Regine, la camera di Charles de Vendome, in cui troneggiano grandi camini, maestosi letti a baldacchino e meravigliosi arazzi. Diversa da tutte le altre la camera di Luisa di Lorena: una stanza molto cupa, inconfondibile con le sue pareti nere, decorate con i simboli del lutto. Infatti alla morte del marito Enrico III, la donna trasformò il castello in un luogo devoto al dolore e alla reclusione.

La Galleria

La Galleria Medici, meraviglia architettonica venne ideata e voluta da Caterina de Medici, che qui organizzava le cerimonie e le feste in onore del figlio Enrico III, illuminata da 18 finestre che si affacciano sulle acque del fiume Cher. Con il suo pavimento a scacchiera in tufo e ardesia, le luminose pareti bianche, decorate con le effigi di personaggi storici, la galleria riflette il carattere gioioso della padrona di casa.

Sul lato ovest del cortile si trova la Galleria delle Cupole, un edificio secondario . Da una parte visiterete la Sala delle S p e z i e : Caterina de Medici, grande appassionata di erbe, e veleni, era solita raccogliere piante officinali. Accanto si trova l’Infermeria, una fedele ricostruzione dell’ospedale militare che era stato collocato nella Galleria de Medici durante la Prima Guerra Mondiale.

Per finire l’Orangerie, affacciata sui giardini e destinata in origine a proteggere dal freddo gli aranci ed i limoni durante l’inverno, è oggi un ristorante gastronomico insignito di una stella Michelin.

Per visitare il castello c’è un parcheggio gratuito apposito per i camper ma non è possibile fermarsi per la notte. Proprio vicino al parcheggio c’è una Camping Car Park – Aire de Chenonceaux e costa 14 euro per 24h.

Durante il nostro viaggio in Francia abbiamo utilizzato la nostra app di fiducia e trovate le nostre soste sull’APP di https://web.camperinfinity.app.

Giorno 9 – 10 – 11

Puy Du Fou

Ci spingiamo verso Nantes per approdare al parco tematico di Puy Du Fou. La sosta del nostro viaggio in Francia in Camper per le prossime due notti sarà il Area Autocaravanas Puy De Fou molto vicino al parco e raggiungibile a piedi su percorso pedonale. Costo circa 11 euro a notte. Trovate le nostre soste sull’APP di https://web.camperinfinity.app.

Puy Du Fou è uno dei parchi a tema più grandi d’Europa ed è suddiviso in aree tematiche che ripercorrono le tappe principali della storia fino ai giorni nostri: vichinghi, romani e ovviamente il Medioevo. Il punto di forza del parco sono gli spettacoli, incredibili show che sapranno incantare anche i più scettici. Pensate che la Cinéscénie, la rappresentazione più importante del parco, utilizza 2550 attori su un palcoscenico di 23 ettari, su cui si muovono 2550 attori con 28.000 cambi di costumi.

Se non avete idea di visitare il parco perchè non siete amanti, potete dirottare questi giorni andando a visitare gli altri Castelli della Loira:
Castello di Villandry
Castello di Amboise

Nantes

Sempre l’11 giorno decidiamo di abbandonare nel pomeriggio il parco di Puy Du Fou e fare un salto a Nantes. Vi consigliamo di contare una giornata intera per visitare la città.

Si trova in una posizione intermedia a cavallo fra la Valle della Loira e la Bretagna: in un viaggio nella Loira, Nantes rappresenta, in termini geografici, la destinazione più lontana da Parigi. Se vuoi approfondire su Nantes clicca qui.

Dintorni di Nantes : Clisson (aggiungi 1 giorno)

Se siete a Nantes cercate di ritagliarvi almeno mezza giornata per una breve escursione bucolica, un viaggio nel passato che vi porterà a scoprire una graziosa cittadina, Clisson,  in mezzo ai vigneti, in cui troverete più di una curiosa similitudine con i borghi toscani. A soli venti minuti da Nantes, Clisson è un pittoresco villaggio di epoca medievale: le rovine del castello, distrutto alla fine del 1700 durante la guerra di Vandea, si riflettono sul fiume, che incornicia questo borgo incantevole circondato dai vigneti.

Sicuramente da non perder il Château de Clisson, castello medievale, costruito su una collina vicino al fiume, è impressionante. Le strutture di questa fortezza si distendono sulla valle e sulla città. Lo stile francese del centro urbano dà uno stile dal sapore romantico e dolce, come toscano. I suoi infiniti vigneti e campi di papaveri formano un paesaggio idilliaco all’ombra del castello.

E se siete alla ricerca di un divertimento alternativo, vi consiglio di entrare in un kayak e di percorrere il corso dei fiumi per godere di spazi campestri bellissimi.

Giorno 12

Castello di Chambord

Il Castello di Chambord è costruito sul modello delle roccaforti medievali, con un edificio a pianta quadrata centrale, il mastio, munito di quattro torri, una ad ogni angolo. All’interno del mastio, si trovano cinque piani abitabili costruiti sullo stesso modello: quattro appartamenti quadrati e quattro appartamenti collocati nelle torri rotonde per ogni piano. E’ un gioiello rinascimentale di immenso valore storico e artistico, progettato, in alcune sue parti, da Leonardo da Vinci, ingaggiato dal sovrano per la sua genialità.

Al centro dell’edificio si trova la doppia scalinata che permette di accedere al primo piano (appartamenti storici), al secondo piano (dedicato al tema della caccia e dell’arte animale) e alla grande terrazza, prima di concludersi con la torre-lanterna e il fiore di giglio, simbolo della monarchia francese.

La Scalinata a Doppia Elica è una curiosità architettonica che ha contribuito alla reputazione di Chambord. Il principio è semplice e sorprendente al tempo stesso. Due scale che girano nella stessa direzione ma che non si incrociano mai. In questo modo, è possibile salire o scendere senza incontrare le persone che usano l’altra scala. 

Al primo piano del castello si trovano i sontuosi appartamenti del Re e della Regina, riccamente decorati con oltre 4500 oggetti d’arte fra quadri antichi, eleganti arazzi e mobili d’epoca. La particolarità degli appartamenti reali è che sono rigorosamente separati, ma allo stesso tempo comunicanti attraverso alcuni passaggi segreti, riservati agli incontri con gli amanti.

Da non perdere anche la cappella che si trova in una delle due ali che arricchiscono la struttura del castello.

Dopo aver visitato il Museo della Caccia, che si trova al secondo piano, potrete salire ancora e raggiungere le terrazze del castello. Da qui si gode un panorama spettacolare a 360° sull’immenso parco di Chambord.

Attività

Il parco è in realtà molto più esteso: comprende infatti un’intera foresta, su una superficie di 5400 ettari. Grande quanto mezza Parigi, le Domain National de Chambord è il parco forestale cintato più grande d’Europa.

E’ possibile fare tante attività e visitare il castello come preferite, si possono noleggiare di biciclette e barche, assistere a spettacoli con i cavalli e con i rapaci.

La visita del castello è libera e il biglietto di ingresso comprende sia il castello, che il sentieri all’interno del parco e della tenuta. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini europei di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Per tutti consigliamo di affittare l’Histopad, un tablet per una visita guidata più accurata, lo adoreranno anche i bambini grazie al gioco della caccia al tesoro! Grazie all’uso della realtà aumentata in 3D, l’HistoPad permette di ammirare, in maniera virtuale, le sale del castello in epoca rinascimentale.

Abbiamo parcheggiato nel parcheggio per i camper vicino al castello. Durante il nostro Itinerario in Francia in Camper abbiamo utilizzato la nostra app di fiducia e trovate le nostre soste sull’APP di https://web.camperinfinity.app.

Giorno 13 – Extra Itinerario

Alla fine del nostro Itinerario in Francia in Camper , decidiamo di raggiungere Ginevra, quindi uscire dalla Francia e fare un extra Itinerario andando a fare una visita guidata al CERN in Svizzera.

Durante il nostro Itinerario in Francia in Camper abbiamo utilizzato la nostra app di fiducia e trovate le nostre soste sull’APP di https://web.camperinfinity.app.

Il nostro Itinerario in Francia in Camper si conclude con il rientro a casa.

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